Gregari è un podcast italiano dedicato al ciclismo e alle storie dei gregari: corridori che hanno lavorato per un capitano, costruito vittorie che spesso portavano il nome di qualcun altro e, qualche volta, trovato lo spazio per scrivere anche la propria. Ascolta il trailer e segui il progetto.
Non è un podcast sulla nostalgia del ciclismo.
E non è nemmeno una raccolta di biografie sportive.
Gregari racconta persone.
Uomini con talento, ambizioni, paure, caratteri difficili, fedeltà, contraddizioni. Corridori capaci di vincere, ma abituati anche ad aspettare. A tirare il gruppo. A prendere vento. A tornare indietro per una borraccia. A mettere la propria corsa al servizio di quella di un altro.
Perché essere gregario non significa essere meno importante.
Significa occupare un posto diverso nella storia.
Gregari non santi
Ci interessano i gregari proprio perché non sono santi.
Non vogliamo costruire monumenti alla fedeltà, al sacrificio o all’abnegazione. Il ciclismo, come la vita, è molto più complicato.
Dietro una carriera ci sono amicizie e rivalità, errori, occasioni perdute, giornate irripetibili, rapporti difficili con i capitani, cadute, rinunce e improvvise possibilità.
Qualche volta il gregario resta accanto al leader fino all’ultimo chilometro.
Qualche volta se ne va.
Qualche volta scopre di poter vincere.
E qualche volta la storia, molti anni dopo, diventa più interessante proprio guardandola dalla parte di chi non occupava il centro della fotografia.
È da qui che nasce Gregari.
Un altro modo di raccontare il ciclismo
Ogni episodio parte da un corridore.
Ma il corridore è soltanto l’inizio.
Attraverso la sua storia incontriamo una squadra, un’epoca, una corsa, un capitano, un modo di intendere il ciclismo. E spesso incontriamo anche qualcosa che con lo sport ha poco a che fare: il rapporto con il successo, la solitudine, la lealtà, l’ambizione, la paura di non essere abbastanza, la capacità di accettare un ruolo e quella di ribellarsi a quel ruolo.
Per questo Gregari è un podcast di ciclismo, ma non soltanto per appassionati di ciclismo.
Le biciclette sono il punto di partenza.
Le persone sono la destinazione.
Da Cerebrotempesta a Gregari
Gregari nasce dentro l’esperienza di Cerebrotempesta, un progetto editoriale e podcast costruito intorno a una convinzione molto semplice: le storie diventano interessanti quando si prova a guardarle da un’angolazione meno prevedibile.
Negli anni Cerebrotempesta ha attraversato podcast, radio, cultura, storia, musica e racconto.
Gregari porta quello stesso sguardo dentro il ciclismo.
Non partire necessariamente dal campione.
Guardare qualche metro più indietro.
Chiedersi chi c’era accanto.
E scoprire che, molto spesso, proprio lì si nasconde la storia che valeva la pena raccontare.
RadioTorinoCity e AnnoXAnno
L’esperienza di Cerebrotempesta passa anche dalla radio.
Su RadioTorinoCity nasce AnnoXAnno, un programma che attraversa gli anni attraverso musica, avvenimenti, cultura e piccole grandi storie.
Anche lì il metodo è simile: scegliere un anno, entrare dentro quello che è successo e cercare qualcosa che permetta di raccontarlo in maniera diversa.
Una fotografia.
Una canzone.
Una persona.
Un gesto apparentemente secondario.
Radio e podcast sono linguaggi differenti, ma condividono la stessa cosa: la voce.
Una voce che non vuole semplicemente fornire informazioni, ma provare a trasformarle in racconto.
Gregari nasce anche da quell’esperienza: dal tempo della radio, dall’importanza delle pause, dal piacere di raccontare una storia a qualcuno che magari, fino a pochi minuti prima, non sapeva nemmeno di volerla ascoltare.
Perché proprio i gregari?
Perché il ciclismo tende naturalmente a ricordare chi arriva per primo.
Le classifiche funzionano così.
La memoria, però, non è obbligata a farlo.
Accanto a ogni grande vittoria ci sono corridori che hanno lavorato chilometri lontano dal traguardo. Alcuni sono diventati amici inseparabili dei loro capitani. Altri hanno vissuto quel ruolo con inquietudine. Alcuni hanno avuto giornate nelle quali avrebbero potuto vincere loro. Altri hanno costruito carriere intere sulla capacità di capire quando sacrificarsi e quando provare.
Sono stati indispensabili e quasi invisibili.
Ed è proprio questa contraddizione a renderli interessanti.
Gregari prova a riportarli dentro l’inquadratura.
Non per riscrivere le classifiche.
Per allargare la storia.
Una nuova storia ogni mercoledì
Ogni mercoledì Gregari propone una nuova puntata.
Un corridore.
Una storia.
Un pezzo di ciclismo raccontato dalla parte meno ovvia.
Le puntate sono disponibili attraverso Spreaker e sulle principali piattaforme podcast.
Gregari è un progetto di Cerebrotempesta.
Nato a Torino.
Con la testa dentro il ciclismo e lo sguardo rivolto soprattutto a chi, per mestiere, ha imparato a stare qualche metro più indietro.

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